TVATT

Teorie Violente Aprioristiche Temporali e Territoriali

Un esperimento performativo ideato da Luigi Morra, liberamente ispirato a “East” e “West” di Steven Berkoff

con: Luigi Morra, Pasquale Passaretti, Eduardo Ricciardelli

musiche e suono: Camera

luci e video: Domenico Catano

elementi scenici: Stefano Zecchini

drammaturgia e regia: Luigi Morra

una produzione Etérnit & Teatraltro con la collaborazione di Lunarte e con il supporto di Teatro Forte

 12-13 marzo 2018 Theater Het Klokhuis, Anversa, Belgio (in collaborazione con Società Dante Alighieri Anversa) – 14 marzo 2018 Istituto di Cultura Italiana di Bruxelles.

TVATT è acronimo di Teorie Violente Aprioristiche Temporali e Territoriali. TVATT, in una parte di Sud Italia, è in realtà un modo per dire “ti picchio”, oppure, volendo azzardare una traduzione letteraria dal dialetto, “ti batto”.

Studio performativo, in gran parte comico e grottesco, su una precisa tipologia di violenza: schiaffi, pugni, risse, sopraffazioni. Quella violenza primordiale, scovata nel quotidiano, che spesso agisce come un’esperienza piena di significati, caratterizzata da dinamiche che, nel bene o nel male, risultano essere inevitabilmente spettacolari.

L’arte di picchiarsi, tra la necessità di farlo e quella di saperlo fare, viene catapultata in una dimensione teatrale.
Dialetto calcato, espressioni rituali, posture improbabili, episodi di vita, atteggiamenti di sfida poco chiari nelle intenzioni. Tutto diventa linguaggio possibile,per raccontare conflitti e impulsi esistenziali legati a principi non sempre comprensibili ma al tempo stesso curiosi e affascinanti.

TVATT prende libera ispirazione da “East” e “West” di Steven Berkoff, nutrendosi però dell’immaginario di un territorio “altro”, per raccontare qualcosa che esiste in ogni luogo, ogni periferia, marciapiede, essere umano.

Un percorso che si evolve a “Round”

TVATT è un progetto di ricerca performativa pensato in diversi step, definiti “Round”.

Il ROUND 1 é stato presentato in occasione dell’ottava edizione del festival LUNARTE, una performance di circa 15 minuti di e con Luigi Morra.

“Nulla è lasciato al caso, tutti i frammenti si compongono come i cazzotti dati con violenza, perché il fine ultimo è far male, anche se la lotta sembra disordinata.” Sergio Nazzaro su Agora Vox

Il ROUND 2 viene presentato a settembre 2014 al Centro Studi Elsa Morante di Roma, nell’ambito della rassegna “Performativa”, nel programma della Biennale MarteLive 2014. In questa seconda performance di circa 30 minuti, in scena ci sono anche Eduardo Ricciardelli e Pasquale Passaretti, le musiche sono curate dai Camera.  Questa versione va in scena anche a dicembre  a Carinola nell’ambito del festival Contesti, e a Napoli nell’ambito dell’iniziativa Grande Vento, organizzata da L’Asilo.

Il ROUND 3, un lavoro più sviluppato in forma di spettacolo della durata di circa un’ora, con il cast artistico al completo, è andato in scena scena dal 21 al 26 aprile a Roma, nella stagione 2014/2015 del Teatro Tordinona. Successivamente ha replicato a giugno 2015 al Florian Espace – Stabile di Innovazione di Pescara nell’ambito di T.I.R., e al Forte Prenestino nell’ambito di Crack Festival.

“…colpisce allo stomaco l’evidenza del controllo, l’abilità scenica che manda in fumo quasi tutte le etichette preconfezionate.” Sergio Lo Gatto su Teatro e Critica

Una produzione Etérnit e Teatraltro in collaborazione con Lunarte

Con il supporto di: Teatro Forte 

Foto di scena: Mena Rota 

Grafica: Achille Pacifico

Distribuzione: Flavia Alvi 

Ufficio Stampa: Valeria Zecchini

 

Foto di Mena Rota